Ventotto membri del CoEHAR figurano nell’edizione 2026 della World’s Top 2% Scientists, il database Stanford–Elsevier dedicato agli scienziati con il maggiore impatto citazionale. Un risultato di cui il Centro di Ricerca dell’Università di Catania può essere orgoglioso, che evidenzia il rilievo internazionale dei suoi ricercatori e il valore di una comunità scientifica che riunisce eccellenze di diverse discipline.
Dalla medicina clinica alle scienze biomediche, dalla chimica all’intelligenza artificiale, fino agli studi sull’energia: le discipline rappresentate restituiscono l’immagine di una comunità scientifica ampia e diversificata. Un patrimonio di competenze che ha da sempre costituito uno dei principali punti di forza del CoEHAR, impegnato a promuovere la ricerca sulla cessazione del fumo e sulla riduzione dei danni alla salute legati al tabagismo.
Tra i ricercatori inclusi figurano Riccardo Polosa, fondatore del CoEHAR, e Giovanni Li Volti, direttore del Centro. Accanto a loro, studiosi dell’Università di Catania e membri legati ad altre istituzioni italiane e straniere, tra cui Maria Luisa Brandi, Emmanuele Jannini e Vladislav Volarevic. Una presenza che sottolinea la dimensione internazionale del CoEHAR e il valore delle collaborazioni che ne accompagnano le attività.
I 28 membri figurano nei seguenti sottosettori scientifici principali, secondo la classificazione del database:
- Intelligenza artificiale ed elaborazione delle immagini: Sebastiano Battiato.
- Chirurgia: Antonio Giuseppe Biondi.
- Endocrinologia e metabolismo: Maria Luisa Brandi, Aldo E. Calogero, Rossella Cannarella, Rosita A. Condorelli e Sandro La Vignera.
- Salute pubblica: Pasquale Caponnetto.
- Neurologia e neurochirurgia: Filippo Caraci e Martino Ruggieri.
- Sistema cardiovascolare ed ematologia: Antonino Di Pino.
- Tossicologia: Margherita Ferrante e Gea Oliveri Conti.
- Energia: Antonio Gagliano.
- Nutrizione e dietetica: Fabio Galvano.
- Chimica analitica: Giuseppe Grasso.
- Chimica organica: Antonino Gulino.
- Ostetricia e medicina della riproduzione: Emmanuele A. Jannini.
- Anestesiologia: Luigi La Via.
- Oncologia e cancerogenesi: Caterina Ledda, Paolo Vigneri e Vladislav Volarevic.
- Odontoiatria: Rosalia Maria Leonardi ed Eugenio Pedullà.
- Biochimica e biologia molecolare: Giovanni Li Volti.
- Medicina nucleare e diagnostica per immagini: Stefano Palmucci.
- Sistema respiratorio: Riccardo Polosa.
- Urologia e nefrologia: Luca Zanoli.
Pubblicato il 7 ottobre 2026 nel repository Elsevier e curato da John P. A. Ioannidis della Stanford University, il database utilizza dati Scopus e indicatori standardizzati per analizzare l’impatto delle pubblicazioni attraverso le citazioni ricevute. La selezione considera il posizionamento degli autori a livello mondiale e nei rispettivi sottosettori scientifici, con dati citazionali aggiornati al 2025.
Per il CoEHAR, questo risultato valorizza le persone che contribuiscono alla vita scientifica del Centro e la scelta di far dialogare competenze diverse. È questa comunità di ricercatori a dare forza alla missione del CoEHAR, sviluppando studi e collaborazioni per ridurre il danno da fumo e aiutare i fumatori a smettere attraverso approcci innovativi fondati sulle evidenze scientifiche.



