I nostri

Progetti

La multidisciplinarietà del CoEHAR è un punto cardine del nostro statuto, crediamo fermamente che la lotta al fumo si possa effettuare su più fronti, dal settore prettamente clinico, passando per quello psicologico senza tralasciare gli aspetti informatici e formativi

La valutazione con metodi standard dei principali studi scientifici sulla riduzione del danno

Il progetto “REPLICA” è uno studio internazionale che ha l’obiettivo di replicare le più rilevanti ricerche pubblicate riguardanti studi in vitro su citotossicità, stress ossidativo, genotossicità, mutagenicità, infiammazione indotta dall’esposizione di cellule umane all’aerosol di sigarette elettroniche e di aerosol al fine di dare una convalida indipendente dei risultati ottenuti dalle società di tabacco circa i potenziali effetti sulla salute dell’esposizione dell’uomo all’uso di sigarette elettroniche e THP.

CoEHAR collabora con sei laboratori accademici in Indonesia, Oman, Russia, Serbia, USA e Grecia e coordina questo progetto con la collaborazione di decine di ricercatori nel mondo.

Osservare gli effetti a lungo termine in utilizzatori di sigarette elettroniche che non hanno mai fumato

“Veritas Cohort” è uno studio osservazionale della durata di 6 anni condotto a livello internazionale, che coinvolge più di 800 partecipanti equamente divisi tra svapatori abituali e non fumatori che non hanno mai fatto uso di sigarette elettroniche, provenienti da più di venti paesi in tutto il mondo, al fine di determinare quali siano, nel lungo periodo, gli effetti e i cambiamenti che intercorrono in specifici indicatori della salute degli svapatori.

L’obiettivo del progetto “Veritas Cohort” è di confrontare i cambiamenti che intercorrono nel tempo in specifici indicatori sulla salute (es. analisi della funzione polmonare tramite tomografia computerizzata ad alta risoluzione dei polmoni) tra gli svapatori regolari, quindi che fanno uso quotidiano di sigarette elettroniche, e soggetti che non hanno mai fumato e non hanno mai fatto uso di sigarette elettroniche.

In studi precedenti condotti su svapatori regolari che non hanno mai fumato nella loro vita, non sono stati riscontrati cambiamenti evidenti nella funzionalità polmonare, stati di infiammazione delle vie aeree o altre anomalie significative sullo stato di salute. Sfortunatamente, si tratta di studi in cui le dimensioni ridotte dei campioni analizzati e il ristretto periodo di tempo dell’indagine, riducono al minimo la possibilità di mostrare cambiamenti significativi rispetto allo stato di salute iniziale.

Il progetto che aiuta i fumatori diabetici a smettere di fumare

Poco si sa circa l’impatto dei prodotti a rischio ridotto sui pazienti fumatori affetti da diabete. DIASMOKE (Assessing the impact of combustion free-nicotine delivery technologies in Diabetic Smokers) è uno studio randomizzato controllato internazionale progettato per determinare se i fumatori di sigarette convenzionali che passano a sistemi a rischio ridotto sperimentano un miglioramento misurabile dei parametri di rischio cardiovascolare, come conseguenza della mancata esposizione alle sostanze tossiche del fumo di sigaretta. Questo studio mira a dimostrare l’ipotesi che evitare l’esposizione a sostanze tossiche del fumo di sigaretta possa tradursi in un miglioramento misurabile dei fattori di rischio cardiovascolare e dei parametri funzionali, quando i pazienti con diabete mellito di tipo 2 che fumano passano all’uso di sistemi a rischio ridotto, rispetto ai pazienti che continuano a fumare prodotti del tabacco convenzionali.

La prima summer school internazionale del CoEHAR

In un mondo che cambia, la competitività può essere misurata sulla capacità di gestire i progetti al fine di ottenere i risultati attesi. Tutte le sfide che un project manager deve affrontare per raggiungere gli obiettivi sono: pianificazione del lavoro, processo di budgeting, gestione delle scadenze, collaborazione con team multidisciplinari, consapevolezza dei punti di forza e di debolezza del personale.

Per soddisfare tutte queste esigenze, il CoEHAR organizza la prima scuola estiva internazionale sulla gestione dei progetti applicata alla scienza della riduzione del danno da fumo, per formare giovani professionisti in grado di progettare e gestire progetti di ricerca e sviluppo in ambito di tobacco harm reduction.

La Scuola prevede 30 ore di formazione: 20 ore di lezioni frontali con l’obiettivo di far conoscere le fasi del ciclo di vita di un progetto, le fasi di gestione del progetto e le dinamiche del coordinamento di un gruppo di lavoro; 10 ore saranno invece dedicate all’analisi di casi studio e attività pratiche finalizzate alla preparazione di una presentazione finale da parte degli studenti, che sarà oggetto di valutazione da parte di una commissione.

Formare ricercatori sul metodo innovativo per revisioni sistematiche applicato alla ricerca

In Silico Science è un progetto di ricerca che produrrà con metodi innovativi revisioni sistematiche applicate alla ricerca sulla riduzione del danno da fumo, con particolare riferimento agli effetti cardiovascolari, respiratori e alla gestione del peso. 

Una delle sfide della ricerca nel campo della riduzione del danno da fumo è che molti studi sono imperfetti. Inoltre, l’accelerazione del tasso di pubblicazione nel settore è tale che qualsiasi revisione sistematica diviene rapidamente obsoleta. Questo progetto produrrà revisioni sistematiche che valutano criticamente la qualità degli studi e producono revisioni e relazioni su studi di alta qualità aggiornate in tempo reale in un linguaggio semplice. 

L’obiettivo della ricerca è quello di fornire informazioni sugli effetti sulla salute derivanti dalla sostituzione delle sigarette convenzionali con prodotti alternativi a basso rischio, con particolare riferimento agli effetti nei sistemi cardiovascolare e respiratorio e sulla gestione del peso. 

Le revisioni sistematiche di questo tipo forniranno ai responsabili politici, agli operatori sanitari e ai consumatori, dati affidabili e aggiornati provenienti da studi di qualità per informare le loro decisioni su politiche e pratiche per ridurre i danni causati dal fumo.

 

Il primo studio sugli effetti dei prodotti a rischio ridotto su denti e cavo orale.

Il fumo di tabacco è uno dei più importanti fattori di rischio per la salute orale. Studi clinici hanno dimostrato che i fumatori regolari mostrano un numero maggiore di rischi rispetto ai non fumatori. E’ previsto uno studio clinico multicentrico con durata di 2 anni. I soggetti che parteciperanno allo studio saranno suddivisi in tre gruppi: 1) fumatori di tabacco, 2) fumatori che sostituiscono il tabacco con la sigaretta senza combustione, 3) non fumatori. I principali obiettivi dello studio sono: confrontare l’impatto a breve e a lungo termine sulla salute dentale tra i fumatori che passano a prodotti a rischio ridotto e quelli che continuano con il fumo di sigaretta. Migliorare la salute e l’aspetto dentale può fornire la motivazione per smettere di fumare per quei fumatori che sono preoccupati per la loro salute orale e aspetto dentale (cioè il sorriso).

 

La prima community internazionale di giornalisti esperti di riduzione del danno

Catania Conversation “CC” è un’iniziativa su più fronti per colmare le lacune nella comunicazione sulla riduzione del danno da tabacco. Gli obiettivi del progetto sono colmare il divario informativo e costruire una comunità di giornalisti, pensatori e scrittori. L’obiettivo principale è garantire che informazioni corrette e verificabili raggiungano i media in generale. L’unico modo per contrastare la disinformazione è iniettare responsabilità nella raccolta e diffusione delle informazioni in ogni fase: dalla ricerca del giornalista alla redazione, agli editori e infine ai lettori e ai consumatori di notizie.

Il primo sistema di monitoraggio dell’abitudine alimentare e tabagica

Lo scopo di questo progetto è lo studio, lo sviluppo e la valutazione di un sistema digitale in grado di tracciare le abitudini alimentari di un soggetto e di comprendere le eventuali correlazioni con il processo di “smettere di fumare”, che lo stesso sta eseguendo. Il sistema acquisirà periodicamente immagini del cibo consumato dal soggetto nel tempo, che sarà poi elaborato da algoritmi di riconoscimento alimentare in grado di rilevare ed estrarre informazioni semantiche dalle immagini contenenti cibo.

Negli ultimi anni, molti lavori di ricerca hanno dimostrato che le tecniche di computer vision rappresentano un valido supporto nel riconoscimento automatico dei diversi alimenti e nella stima delle quantità di cibo. Le informazioni estratte, nell’ambito del progetto, verranno sfruttate per dedurre le abitudini alimentari dell’utente, il tipo e la quantità di cibo assunto, la quantità di tempo che trascorre a mangiare durante il giorno, il numero e l’ora dei pasti, ecc, e di correlarle con le abitudini tabagiche monitorate dallo stesso sistema.

Lo sviluppo di questo sistema, quindi, consentirà di individuare le correlazioni tra abitudini alimentari e cessazione tabagica, e permetterà di fornire ai medici informazioni analitiche sulle abitudini alimentari e sui cambiamenti specifici che possono aiutare i percorsi di uscita dal tabagismo.