Il fumo continua a causare milioni di morti in tutto il mondo, nonostante decenni di campagne di prevenzione, programmi per la cessazione e supporti farmacologici. Smettere di fumare resta la scelta migliore, ma la realtà è che molti adulti che fumano non riescono a interrompere l’abitudine, anche dopo ripetuti tentativi.

Un nuovo articolo pubblicato su Internal and Emergency Medicine da esperti di rilievo internazionale — Riccardo Polosa, Brad Rodu e Karl Fagerström — analizza un’alternativa emergente priva di combustione che potrebbe contribuire ad accelerare la riduzione del danno da tabacco: gli oral nicotine pouches (ONPs), ovvero sacchetti orali di nicotina.

Il messaggio chiave del lavoro è tanto semplice quanto spesso frainteso: le persone fumano per la nicotina, ma la maggior parte delle malattie correlate al fumo deriva dalla combustione del tabacco.

Il fumo di sigaretta contiene migliaia di sostanze tossiche prodotte dalla combustione, tra cui cancerogeni e composti nocivi per il sistema cardiovascolare. Gli oral nicotine pouches rilasciano nicotina senza combustione, riducendo drasticamente l’esposizione ai sottoprodotti dannosi.

Cosa sono gli oral nicotine pouches?

Gli oral nicotine pouches sono piccoli sacchetti a base di cellulosa, posizionati discretamente sotto il labbro. Forniscono nicotina di grado farmaceutico ma non contengono foglia di tabacco, non producono fumo e non generano aerosol. Questo li rende profondamente diversi dalle sigarette e potenzialmente associati a una esposizione molto inferiore alle sostanze tossiche.

Gli autori sottolineano che la riduzione del danno non intende sostituire la cessazione, ma offrire alternative pragmatiche agli adulti che, altrimenti, continuerebbero a fumare. Per queste persone, passare completamente dai prodotti combustibili a opzioni prive di combustione potrebbe ridurre in modo significativo i rischi per la salute.

Come spiegano Polosa, Rodu e Fagerström, le strategie di harm reduction mirano a spostare le persone lungo un continuum di rischio, lontano dalla forma più letale di consumo di nicotina: il fumo di sigaretta.

Cosa suggeriscono le evidenze disponibili

L’articolo richiama studi che mostrano livelli non rilevabili o estremamente bassi di importanti cancerogeni negli oral nicotine pouches, incluse le nitrosamine specifiche del tabacco.

Gli autori evidenziano inoltre l’esperienza consolidata della Svezia con lo snus, un prodotto senza combustione simile per modalità d’uso agli ONPs. In Svezia il fumo quotidiano è sceso sotto il 5% e si è osservata una riduzione del danno attribuibile al tabacco a livello di popolazione. Questo fenomeno è stato descritto come un esempio reale di “eradicazione del fumo” tramite sostituzione delle sigarette.

Mentre la FDA statunitense ha autorizzato la commercializzazione legale degli oral nicotine pouches, altre giurisdizioni stanno introducendo restrizioni o divieti. Politiche di questo tipo potrebbero involontariamente mantenere il consumo di sigarette, eliminando dal mercato alternative a rischio ridotto.

Per gli adulti che altrimenti continuerebbero a fumare, gli oral nicotine pouches potrebbero rappresentare un passo pratico e senza fumo lontano dalle sigarette, contribuendo ad accelerare il progresso verso un futuro con molte meno morti causate dal tabacco combustibile.

Per maggiori dettagli sullo studio:

Polosa R, Fagerström K, Rodu B.
The emerging role of oral nicotine pouches in tobacco harm reduction.
Internal and Emergency Medicine (2025).
DOI: 10.1007/s11739-025-04237-2

Link: https://link.springer.com/article/10.1007/s11739-025-04237-2