Il danno cardiovascolare causato dal fumo inizia molto prima della comparsa di eventi clinici come infarto o ictus. Uno dei primi effetti del fumo riguarda infatti i vasi sanguigni, che diventano più rigidi e meno capaci di dilatarsi correttamente.
Una nuova revisione sistematica condotta da CoEHAR e pubblicata sull’European Journal of Preventive Cardiology ha analizzato cosa accade alla salute vascolare dopo la cessazione del fumo o il passaggio completo alle sigarette elettroniche.
Lo studio ha preso in esame 23 studi prospettici per un totale di 11.702 partecipanti, valutando diversi indicatori di funzionalità vascolare.
Miglioramenti misurabili dopo aver smesso di fumare
Dall’analisi emerge che la cessazione del fumo è associata a miglioramenti significativi in diversi parametri della salute dei vasi sanguigni, tra cui:
- Rigidità arteriosa, che indica quanto le arterie riescono a espandersi e contrarsi
- Indice di aumento della pressione arteriosa, legato al carico vascolare
- Funzione endoteliale, cioè la capacità dei vasi sanguigni di dilatarsi correttamente
In alcuni studi, i miglioramenti sono stati osservati già dopo un mese dalla cessazione del fumo, mentre nei follow-up più lunghi i benefici sono stati mantenuti fino a 24 mesi. Questi indicatori sono particolarmente utili perché permettono di rilevare cambiamenti cardiovascolari precoci, spesso molto prima che si manifestino eventi clinici.
Segnali positivi anche nel passaggio completo alle sigarette elettroniche
La revisione ha preso in considerazione anche studi randomizzati in cui fumatori adulti sono passati completamente alle sigarette elettroniche. In questi studi è stato osservato un miglioramento della funzione endoteliale, indipendentemente dal contenuto di nicotina dei dispositivi utilizzati.
Questo risultato suggerisce che la principale causa del danno vascolare nei fumatori non è la nicotina in sé, ma l’esposizione ai prodotti tossici generati dalla combustione del tabacco.
Evidenze ancora da consolidare
Gli autori hanno valutato la qualità delle prove utilizzando il sistema GRADE. Nel complesso, la certezza delle evidenze è risultata bassa per molti degli indicatori analizzati, principalmente a causa delle differenze metodologiche tra gli studi.
Tuttavia, negli studi randomizzati che hanno valutato la funzione endoteliale è stata osservata una certezza moderata delle evidenze, con risultati coerenti nel mostrare un miglioramento della funzionalità vascolare dopo la cessazione del fumo o il passaggio completo alle sigarette elettroniche.
Le malattie cardiovascolari rappresentano una delle principali cause di morte tra i fumatori. Dimostrare che la salute dei vasi sanguigni può migliorare già nelle prime settimane dopo aver smesso di fumare rappresenta un messaggio importante sia per i pazienti sia per i clinici.
Come sottolinea il Prof. Riccardo Polosa, fondatore di CoEHAR e co-autore dello studio:
“Spesso ci concentriamo sugli esiti clinici a lungo termine come infarto o ictus, ma il processo di recupero inizia molto prima, a livello dei vasi sanguigni. Quando si elimina l’esposizione alla combustione, la funzione vascolare comincia a migliorare. Questi cambiamenti dimostrano che interrompere l’esposizione al fumo ha benefici biologici immediati.”
Riferimento scientifico
George J, La Rosa GRM, Yu J, Capodanno D, Geraci G, Ohki T, Sequeira R, Polosa R.
Vascular Health After Quitting Smoking or Switching to E-Cigarette Use: A Systematic Review of Prospective Studies with GRADE Assessment.
European Journal of Preventive Cardiology. 2026.
DOI: 10.1093/eurjpc/zwag123



