Per la prima volta da quando esistono rilevazioni nazionali, nel Regno Unito il numero di adulti che utilizzano sigarette elettroniche ha superato quello dei fumatori di sigarette tradizionali.
Questo dato, evidenziato in un nuovo commento CoEHAR pubblicato sull’International Journal of Public Health, rappresenta un cambiamento storico nei modelli di consumo di nicotina e offre spunti rilevanti per le politiche di controllo del tabacco.
Secondo le più recenti stime, nel 2024:
- il 10,0% degli adulti utilizza sigarette elettroniche
- il 9,1% fuma sigarette tradizionali
Parallelamente, la prevalenza del fumo nel Regno Unito è diminuita in modo significativo nell’ultimo decennio, passando dal 20,2% nel 2011 al 10,6% nel 2024.
Un risultato senza precedenti con un elemento chiave che riguarda la composizione della popolazione che utilizza sigarette elettroniche.
Nel Regno Unito, infatti:
- circa il 55% degli utilizzatori è costituito da ex fumatori
- il 40% da utilizzatori duali
- solo il 5% da persone che non hanno mai fumato
Questi dati indicano chiaramente che lo svapo sta funzionando principalmente come alternativa al fumo, e non come nuova porta di accesso alla nicotina per i non fumatori.
Il commento evidenzia inoltre un crescente corpo di evidenze biologiche ed epidemiologiche che dimostrano come il passaggio completo dalle sigarette tradizionali alle sigarette elettroniche sia associato a una marcata riduzione dell’esposizione ai composti tossici del fumo.
L’uso duale, ancora diffuso, può rappresentare in molti casi una fase di transizione, piuttosto che una condizione stabile.
Un segnale per le politiche sanitarie
L’esperienza del Regno Unito offre un’indicazione chiara: le strategie di riduzione del danno, integrate con le politiche tradizionali di controllo del tabacco, possono contribuire ad accelerare il calo del fumo nella popolazione.
Come sottolinea il Prof. Riccardo Polosa, co-autore dello studio e fondatore di CoEHAR:
“Si tratta di un cambiamento storico. Il fatto che lo svapo abbia superato il fumo a livello di popolazione suggerisce che molti fumatori stanno abbandonando il tabacco combusto. La sfida ora è mantenere un equilibrio: proteggere i giovani, ma allo stesso tempo non limitare l’accesso ad alternative a rischio ridotto per gli adulti che fumano.”
Questi dati posizionano il Regno Unito come un caso reale di transizione dal consumo di prodotti combustibili a alternative non combustibili, in parallelo con una riduzione significativa del fumo.
La sfida per i decisori politici è interpretare correttamente questo fenomeno: non come la sostituzione di un problema con un altro, ma come una possibile opportunità per ridurre il peso delle malattie legate al fumo.
Riferimento bibliografico:
Adebisi YA, Polosa R, George J.
Harm Reduction Implications of Vaping Overtaking Smoking in Great Britain.
International Journal of Public Health. 2026; 71:1609671.
DOI: 10.3389/ijph.2026.1609671



