Un nuovo studio del CoEHAR pubblicato sulla rivista Journal of Dentistry, dimostra che una seduta professionale di ablazione del tartaro e lucidatura dentale può produrre miglioramenti rapidi e misurabili della salute orale nei fumatori, anche in presenza di una continua esposizione al fumo di sigaretta.
L’analisi, condotta nell’ambito dello SMILE Study, ha coinvolto 305 fumatori e 66 soggetti che non hanno mai fumato, valutati prima e 14 giorni dopo il trattamento professionale di igiene orale. I ricercatori hanno esaminato nove diversi parametri clinici ed estetici, tra cui infiammazione gengivale, accumulo di placca e tartaro, pigmentazioni dentali, colore dei denti, indice di igiene orale, qualità di vita correlata alla salute orale e percezione dello stato di salute generale.
I fumatori presentano una maggiore compromissione della salute orale
Già alla valutazione iniziale, i fumatori mostravano condizioni orali significativamente peggiori rispetto ai non fumatori. In particolare, sono stati osservati livelli più elevati di infiammazione gengivale, maggiore accumulo di placca e tartaro, più marcate pigmentazioni estrinseche dei denti e un peggior profilo estetico complessivo. Questi risultati confermano il peso che il fumo di sigaretta continua ad avere sulla salute dei tessuti orali e sull’aspetto dentale.
Miglioramenti evidenti dopo soli 14 giorni
Dopo il trattamento professionale, entrambi i gruppi hanno registrato miglioramenti significativi in numerosi parametri clinici e strumentali. I fumatori, tuttavia, hanno mostrato i benefici più evidenti, con una marcata riduzione dell’infiammazione gengivale, delle pigmentazioni sulle superfici dentali e dell’accumulo di placca e tartaro. Secondo gli autori, questi risultati riflettono il maggiore carico infiammatorio e batterico presente nei fumatori al momento della valutazione iniziale.
Lo studio dimostra quindi che una corretta igiene orale professionale può contribuire rapidamente a migliorare sia la salute orale sia l’estetica dentale, anche tra coloro che continuano a fumare.
La pulizia dentale aiuta, ma smettere di fumare resta fondamentale
Gli autori sottolineano che la pulizia dentale professionale non deve essere considerata un’alternativa alla cessazione del fumo. Sebbene l’igiene orale professionale possa attenuare alcune delle conseguenze cliniche ed estetiche associate al consumo di sigarette, il fumo continua a rappresentare uno dei principali fattori di rischio per malattie parodontali, infiammazione cronica e alterazioni della salute orale. Per questo motivo, la cessazione del fumo rimane la strategia più efficace per proteggere a lungo termine denti e gengive.
“I fumatori spesso presentano un carico di danno orale che può passare inosservato fino a quando non viene misurato con strumenti oggettivi”, spiega la dott.ssa Giusy La Rosa, prima autrice dello studio. “I nostri risultati dimostrano che la rimozione professionale della placca può produrre miglioramenti rapidi e clinicamente rilevanti. Allo stesso tempo, ricordano che una protezione duratura della salute orale dipende soprattutto dall’eliminazione dell’esposizione al fumo di tabacco.”
Il contributo dello SMILE Study
I risultati provengono dallo SMILE Study, uno dei principali progetti di ricerca internazionali del CoEHAR dedicati allo studio degli effetti del fumo e della cessazione del fumo sulla salute orale. Lo studio SMILE è stato progettato per valutare nel tempo l’impatto dei diversi comportamenti legati al consumo di tabacco, di prodotti alternativi senza combustione, e nicotina sulla salute del cavo orale, combinando valutazioni cliniche tradizionali con tecnologie innovative di imaging. Tra queste figura la Quantitative Light-Induced Fluorescence (QLF), una metodica avanzata che consente di visualizzare e quantificare in modo oggettivo la presenza di placca dentale e alterazioni della superficie dei denti.
Riferimento bibliografico
La Rosa GRM, Kowalski J, Isola G, Cibella F, Urso S, Tomaino E, Polosa R; SMILE Study Working Group. Impact of professional scaling and polishing on oral health indicators in smokers and never smokers: a prospective analysis from the SMILE Study cohort. Journal of Dentistry (2026).
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0300571226005099?via%3Dihub



