Al GFN 2023, il secondo SAB meeting di Diasmoke CoEHAR
La decima edizione del GFN si svolgerà a Varsavia dal 21 al 24 giugno e ospiterà, tra i numerosi eventi dedicati al mondo del riduzione del danno, anche il secondo…
La decima edizione del GFN si svolgerà a Varsavia dal 21 al 24 giugno e ospiterà, tra i numerosi eventi dedicati al mondo del riduzione del danno, anche il secondo…
Di questi temi hanno discusso questa mattina i massimi esperti di riduzione del danno che si sono riuniti a Catania per la conferenza nazionale promossa dal CoEHAR, il Centro di Ricerca per la Riduzione del danno da Fumo dell’Università di Catania che vanta più di 130 pubblicazioni firmate da più di 100 ricercatori impegnati in 15 paesi diversi nel mondo. 30 gli studi presentati dagli illustri relatori davanti ad una platea di 200 persone tra medici, studenti ed esperti di salute pubblica.
La salute dentale e l’estetica del sorriso potrebbero rappresentare una motivazione molto forte per spingere i fumatori, sopratutto quelli più giovani, a smettere di fumare o a non approcciare del tutto le sigarette: cosi il prof. Polosa introduce un’intervista pubblicata recentemente in merito ai risultati emersi dello studio “Repeatability of dental shade by digital spectrophotometry in current, former, and never smokers”
La decima edizione dell'atteso GFN si svolgerà a Varsavia dal 21 al 24 giugno e ospiterà, tra i numerosi eventi dedicati al mondo del riduzione del danno, anche il secondo appuntamento del SAB meeting del progetto Diasmoke, dove il gruppo di diabetologi di fama internazionale alle prese con le linee guida del CoEHAR dedicate ai pazienti fumatori affetti da diabete si incontreranno per ratificare il documento elaborato a Catania lo scorso Aprile.
I ricercatori del progetto In Silico Science del CoEHAR hanno sviluppato una tecnica per individuare i cosiddetti “spin bias”, ovvero gli errori che portano ad una interpretazione distorta intenzionale o non intenzionale dei risultati della ricerca.
L’evento, moderato dalla Prof.ssa Carla Bruschelli, ha avuto tra i suoi relatori anche il Prof. Riccardo Polosa, fondatore del CoEHAR, Centro di Ricerca per la Riduzione del Danno da Fumo, e docente di Medicina Interna presso l’Università di Catania. Tema dell’intervento, il paziente con BPCO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva) con dipendenza dal fumo, che ha definito “difficile, perché ha uno storico prolungato che ha creato una forte alleanza con la sigaretta. Dunque, smettere di fumare lo porta a una grande forma di infelicità, perché rappresenta una perdita”.
A partecipare all’evento, coordinato dal prof. Ronny Lesmana(docente di Fiosiologia della Facoltà di Medicina dell’Università di Padjadjaran e membro del progetto Replica) anche l’ambasciatore italiano a Jakarta, Capo dell’Ufficio economico e commerciale, Giovanni Finarelli. Con lui il fondatore del CoEHAR, prof. Riccardo Polosa che ha portato i saluti dell’ateneo catanese alla kermesse indonesiana e la ricercatrice di Replica, dr.ssa Lia Emma dell’Università di Catania.
A confermarlo un gruppo di esperti di diabete che si è riunito a Catania dal 30 al 31 Marzo in occasione del meeting internazionale promosso dal CoEHAR dell'Università di Catania nell'ambito del progetto Diasmoke e dedicato alla riduzione del danno da fumo.
Questa mattina presso il Liceo Linguistico dell'Istituto statale "F. De Sanctis" di Paternò i ricercatori della LIAF e del CoEHAR hanno incontrato gli studenti per parlare di danni fumo correlati e di abitudini malsane.
E' necessario investire nella prevenzione e nell’educazione sui danni del fumo durante la gravidanza e aumentare il grado di sensibilizzazione verso le terapie di provata efficacia.